Shanghai Magic Bus – Intervista all’autore Francisco Emanuel Prieto

Si parte per innumerevoli ragioni: per necessità, per lavoro per puro piacere. Hugo Pratt ha scritto, forse su un taccuino di viaggio, che "in ognuno di noi c’è l’inquietudine della fuga, l’intolleranza dello spazio chiuso, del consueto; in ognuno di noi l’esploratore cerca di sopraffare il cittadino per portarlo in strada, via!". Questa citazione mi ha fatto pensare a Francisco Emanuel Prieto, giovane scrittore italo argentino e al suo primo libro Shangai Magic Bus (Amazon, 9.99€), un racconto curioso e divertente dell'esploratore Francisco Emanuel Prieto, e di quella volta che, zaino in spalla e laurea alla mano, ha sopraffatto il cittadino ed è salito su un boing 747 alla volta di Shanghai.      Com'è andata? Lo abbiamo chiesto all'autore.

Avo Kanto dei Barcelona Gipsy balKan Orchestra

di Silvia D'Egidio // Questo album è senza dubbio un’opera “commuovente” nel senso etimologico del termine: ci fa “muovere con”, insieme, verso uno spazio aperto, qualcosa di non geograficamente definibile, un non-luogo nel quale “Io si dice per dire – per essere - Noi”. In questo spazio unitario e indeterminato, voci, suoni e storie si inseguono liberamente componendo un dialogo sottile che libera la musica dalla tirannia del tempo lineare, dalla dittatura della modernità per restituirla alla sua essenza: quella di linguaggio policromo ed universale, senza tempo e senza confini.

Oltre il limite – La Forza delle Donne

La Forza delle Donne non è solo il racconto commovente e sincero di un dramma umano. Oltrepassando la prima “linea” ci immergiamo in un sotto testo ricco di altri livelli interpretativi, altre “vite” che fanno di questo documentario non solo un percorso umano prima ancora che professionale ma anche l’emblema dell’incontro: quello tra chi fugge e chi accoglie, tra verità e menzogna, tra dolore e quotidianità e in fine tra due generazioni lontane, quella della saggezza e quella dell’innovazione; tutti aspetti questi che hanno nella parola “collaborazione” il loro minimo comune denominatore.

A Natale con Amore: l’omaggio bulgaro all’Europa Unita

di Silvia D'Egidio Václav Havel l’aveva chiamata “l’antica penisola del tramonto” questa nostra Europa e il tramonto altro non è che un invito alla meditazione, un’opportunità per pensare che il nostro è uno spazio unitario di spirito e di civiltà e non una terra da lacerare con muri e filo spinato. Chi comprende questo ha compreso il pensiero fondante e più ancora l’essenza della nostra comunità e delle comunità tutte. È con la ferma volontà di diffondere questo pensiero, che la Bulgaria assumerà la presidenza del consiglio dell’Unione Europea