VILLA B. LIONE E L’ARCHITETTURA BIOCLIMATICA

di Silvia D’Egidio

Nel cuore della Francia sorge un’abitazione dall’aspetto insolito una struttura particolare nella forma quanto nel “contenuto”.

Siamo ai margini della città di Lione, nella regione del Rodano, è lì che troviamo Villa B., un cubo di legno che vive ai ritmi della natura che la accoglie.

La struttura è molto semplice in sé considerata: un parallelepipedo di 10 m per 11 m, orientato nord-sud, che sfrutta le caratteristiche naturali del legno per ridurre le dispersioni termiche e, al contempo ricrea un ambiente interno sano e accogliente. Tutto è estremamente soppesato, nulla è lasciato al caso, dalla progettazione alla sua omologazione: grandi aperture sulle pareti permettono l’entrata della luce durante le ore del giorno, garantendo così un considerevole risparmio energetico; il perfetto orientamento della villa consente di captare il calore solare; le doghe in larice disposte verticalmente lungo la facciata si trasformano in brise-soleil mobili per schermare i raggi solari diretti. Durante il periodo invernale sono l’impianto solare, la caldaia a condensazione ed il riscaldamento a pavimento a svolgere il ruolo più importante nel riscaldamento della casa, grazie anche al supporto di un involucro edilizio ad alte prestazioni perfettamente coibentato. Tutto ciò rende i consumi energetici sostanzialmente bassissimi ed in linea con una visione ecologica della natura.

Questa casa gioiello è il risultato degli studi degli architetti di Tectoniques sull’architettura bioclimatica che si basa sull’ottimizzazione degli scambi energetici di un fabbricato con l’ambiente naturale esterno. Per quanto possano sembrare avveniristiche le soluzioni messe in atto dagli architetti di Tectoniques, non sono altro che la riscoperta di un modo più tradizionale di concepire la progettazione: molti dei principi della moderna architettura bioclimatica, infatti, si rifanno a tecniche di costruzione utilizzate in passato quando, data la scarsità di risorse energetiche, l’adattamento all’ambiente circostante rappresentava l’unico modo per proteggersi da condizioni climatiche avverse. Villa B. è il trionfo dell’architettura intelligente che ci racconta la favola più antica di tutte, quella dell’uomo e della sua casa che vive di sole, di acqua, di vento.

Pubblicato su megazinedonna.it il 29 gennaio 2014: http://www.magazinedonna.it/villa-b-lione-larchitettura-bioclimatica/14304

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